
Published on Sole24Ore – NT Lavoro – on 29/08/2022.
The intention to dismiss can be communicated to the employee indirectly, since there is no burden on the employer to adopt sacramental formulas. Thus, the Court of cassation with its judgment no. 24391 of 5 August 2022.
Nel caso di specie, un dipendente della provincia di Benevento veniva dichiarato non idoneo permanentemente al servizio in modo assoluto come dipendente della Pubblica amministrazione in base all’articolo 55 del Dlgs 165/2001 e per l’effetto l’ente risolveva il rapporto di lavoro con determinazione dirigenziale. Il provvedimento, tuttavia, non veniva notificato al lavoratore, il quale ne acquisiva informalmente una copia presso gli uffici dell’amministrazione.
The Court declared the dismissal ineffective, classifying it as oral, by vitue of the lack of notification.
La Corte d’appello, invece, da un lato riteneva il recesso avvenuto in forma incontestabilmente scritta stante la relativa determinazione dirigenziale e, dall’altro, reputava dimostrata la conoscenza da parte del lavoratore del provvedimento pur in assenza della relativa notifica, avendo egli stesso dichiarato di averne acquisito una copia, seppur informalmente.
Sussistendo dunque i requisiti della forma scritta e della conoscenza da parte del destinatario, la Corte del gravame dichiarava l’efficacia del provvedimento dalla data dell’acquisizione della copia da parte del lavoratore.
Il lavoratore ricorreva in cassazione, sostenendo che il licenziamento è negozio unilaterale recettizio a forma vincolata e il rinvenimento di una copia senza conformità e senza firma non valeva a sanare l’omessa comunicazione.
For the same reasons, the plaintiff claimed that the measure was null and void for lack of written form ad substantiam and that the oral dismissal notice served on him had never been finalised.
According to the Court of Cassation, all of the appellant’s contentions relate in substance to the effect of the employee’s aliunde knowledge of the termination measure and, therefore, to the interpretation of Article 2 of Law. 604/1966.
For the Court, the argument that the managerial decision of retirement should have been communicated to the employee in a certified copy and in the original, with the consequent irrelevance of its knowledge aliunde, cannot be accepted.
La Cassazione, richiamando sul punto il proprio orientamento (Cass. n. 12499/2012), chiarisce che in tema di forma del licenziamento l’articolo 2 della legge 604/1966 esige, a pena di inefficacia, la forma scritta del licenziamento, ma non prescrive modalità specifiche di comunicazione.
Pertanto «la volontà di licenziare può essere comunicata al lavoratore anche in forma indiretta, purché chiara», non sussistendo per il datore l’onere di adoperare formule sacramentali.
Sotto diverso profilo, la Corte precisa che il prospettato pericolo di aver ricevuto una copia non conforme all’originale è puramente astratto, in quanto la contestazione della conformità di un documento va operata in modo chiaro e circostanziato, attraverso l’indicazione specifica del documento contestato e degli aspetti per i quali si assume differisca dall’originale, a nulla rilevando l’utilizzo di clausole di stile e generiche.

